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Ordinanza

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Puppy in prison

Ordinanza sulla protezione degli animali

del 23 aprile 2008 (Stato 1° marzo 2009) Il Consiglio federale svizzero, visto l'articolo 32 capoverso 1 della legge federale del 16 dicembre 20051 sulla protezione degli animali (LPAn), ordina:

Art. 70 Contatti sociali

1 I cani devono avere quotidianamente sufficienti contatti con le persone e, nel limite del possibile, con altri cani.
2 Nei box e nei canili i cani devono essere tenuti a coppie o in gruppo, salvo se sono incompatibili. In mancanza di conspecifici adeguati, i cani possono essere tenuti da soli per un breve periodo.
3 Nel caso di cani da lavoro, tali contatti devono essere adeguati in funzione dello scopo di utilizzo degli animali.

Art. 71 Movimento

1 I cani devono essere portati fuori giornalmente e in funzione delle loro esigenze. Per quanto possibile, devono potersi muovere senza guinzaglio.

2 Se non possono essere portati fuori, devono avere ogni giorno la possibilità di muoversi liberamente all'aperto. Il tempo in cui il cane resta nel canile o è legato alla catena non vale come uscita.

3 I cani tenuti legati devono potersi muovere liberamente per almeno cinque ore al giorno. Nel resto del tempo devono potersi muovere in un'area di almeno 20 m2 attorno alla catena. L'impiego del collare a strozzo è vietato.

Art. 73 Trattamento dei cani

  • L'allevamento, l'educazione e il trattamento dei cani devono garantire la socializzazione nei confronti dei loro conspecifici e degli esseri umani, nonché l'adattamento all'ambiente. Per i cani da lavoro la socializzazione deve essere adeguata in funzione dello scopo di utilizzo.
  • È proibito punire i cani con spari, utilizzare collari con aculei interni e trattarli con eccessivo rigore, ad esempio colpirli con oggetti duri. Le misure correttive devono essere adeguate alla situazione.

Doppio addestramento obbligatorio

Tutte queste leggi sulla protezione degli animali rimarranno irrilevanti finché non saranno conosciute o se i padroni dei cani non riescono a tenere sotto controllo un cane che non è al guinzaglio per esempio quando viene lasciato passeggiare liberamente e ha contatti giornalieri con altre persone e altri cani. Per riuscire a fare ciò è necessario un addestramento nel trattare col cane.

Per questo motivo, l'Art. 68 del nuovo Atto sulla protezione degli animali (TSchV) richiede che i padroni dei cani seguano un doppio addestramento obbligatorio.

  • Prima di acquistare un cane, il futuro padrone dovrà seguire un corso teorico.
  • Dopo aver acquistato il cane, il nuovo padrone dovrà completare entro il primo anno successivo all'acquisto, un addestramento pratico insieme al cane. Durante il corso d'addestramento pratico il padrone imparerà quali sono i bisogni del cane, i suoi comportamenti e come controllare il suo cane in varie situazioni quotidiane.

Entrambi i corsi devono essere tenuti da un addestratore cinofilo autorizzato, che abbia ricevuto una certificazione riconosciuta dall'Ufficio Federale Veterinario Svizzero. L'addestratore, dopo che il corso sarà stato completato con successo, rilascerà al padrone del cane un Attestato di Competenza. Questo documento dovrà essere presentato al momento dell'acquisto del cane. Dopo l'acquisto, il documento dovrà essere conservato in un luogo sicuro, nel caso in futuro si debba verificare che il corso d'addestramento è stato completato.

Ordine di Frequentare l'addestramento di base e l'addestramento addizionale. (Art. 191 TSchV)

1 Qualora vengano rilevate carenze a livello di alimentazione, accudimento o cura degli animali o altre violazioni della legislazione sulla protezione degli animali, l'autorità cantonale può obbligare i detentori di animali, il personale o le aziende che accudiscono gli animali a seguire corsi di formazione o perfezionamento.

2 L'autorità cantonale può obbligare i detentori di cani a frequentare corsi di educazione canina oppure verificare le conoscenze acquisite se ha accertato delle carenze nel modo di trattare il cane.

3 I costi relativi alla formazione o al perfezionamento sono a carico delle aziende o dei detentori di animali.

Le regole sopracitate posso essere applicate anche se un morso di cane è trattato da un dottore o da un veterinario e il rapporto che il medico deve compilare riporta l'attenzione sul proprietario del cane. Se ciò dovesse accadere e per esempio si scoprisse che il proprietario del cane non ha mai conseguito l'Attestato di Competenza (SKN) ...

Se volete saperne di più, potrete trovare qui il testo originale della leggi.

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